BDN banca dati nazionale

La guida aggiornata per gli apicoltori veneti

La Banca Dati Apistica Nazionale (BDN) è lo strumento ufficiale del Ministero della Salute che raccoglie e gestisce le informazioni su tutti gli allevamenti di api in Italia.
Serve a garantire la tracciabilità degli apiari, tutelare la salute delle api e migliorare la gestione delle emergenze ambientali e sanitarie. 

Normativa di riferimento

La gestione della BDAN è disciplinata da:

  • Decreto Ministeriale 27 gennaio 2025 – aggiornamento del manuale operativo del sistema di identificazione e registrazione (I&R);

  • Regolamento (UE) 2016/429 – “Animal Health Law”;

  • Manuale Operativo BDAN del Ministero della Salute (versione 2025);

  • Decreto Legislativo 126/2014 – attuazione della direttiva 92/65/CEE.

Le norme sopracitate stabiliscono gli obblighi di identificazione, registrazione e aggiornamento dei dati per tutti gli apicoltori, anche per chi pratica apicoltura a livello hobbistico.

Obblighi per gli apicoltori

Tutti gli apicoltori, anche non professionisti, devono essere registrati nella BDN e mantenere aggiornate le informazioni relative ai propri apiari. La registrazione viene gestita dall’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto per i soci che hanno conferito delega, tramite il portale Vetinfo.

Dati richiesti

  • Dati anagrafici e codice fiscale o CUAA;

  • Numero di alveari e coordinate, indirizzo e classificazione (nomade/stanziale) dell’apiario;

  • Tipologia di attività (ordinario o familiare);

  • Modalità di allevamento (apicoltura convenzionale o biologica);
  • Genere, specie e sottospecie delle api allevate;
  • Produzioni collegate (miele, nuclei, regine o impollinazione).

Tempistiche di aggiornamento

  • Ogni variazione, che riguarda un cambiamento stabile nelle informazioni registrate sull’allevamento o sugli apiari (spostamento, incremento, riduzione o sospensione) deve essere comunicata;  

  • È obbligatorio il censimento annuale (dal 1° novembre al 31 dicembre) anche a situazione invariata;

  • Gli spostamenti momentanei per cessione/vendita/nomadismo/impollinazione/altro devono essere dichiarati preventivamente, indicando località di partenza, destinazione, data di movimentazione e numero di alveari/nuclei/regine soggetto del trasferimento.

L’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto segue le pratiche di BDN per i soci, solo qualora le comunicazioni vengano fatte preventivamente all’evento, considerando che sabato, domenica e lunedì gli uffici sono chiusi.

L’apicoltura ordinaria e familiare

L’apicoltura familiare (ex autoconsumo) contempla la detenzione al massimo di 10 alveari e l’attività non a fini economici. L’apicoltura ordinaria (ex commercializzazione) è invece l’attività professionale o semi-professionale svolta ai fini commerciali. 

Obbligo di presentare la pratica SUAP per apicoltura ordinaria

Il D.M. 27 gennaio 2025 e il Manuale Operativo aggiornato confermano per iniziare un’attività di apicoltura ordinaria o passare da familiare a ordinaria si deve presentare una pratica SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) presso il Comune dove si trova la sede dell’attività.

La pratica SUAP è necessaria per ottenere l’autorizzazione all’apertura o alla modifica dell’attività di apicoltura e rappresenta il primo passo per l’iscrizione nella BDN come azienda apistica.

Solo dopo la presentazione e l’accettazione della pratica SUAP è possibile completare la registrazione dell’allevamento nella BDN come attività ordinaria tramite l’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto o il portale Vetinfo.

Il cartello identificativo

L’apicoltore deve apporre in prossimità di ogni apiario un cartello identificativo chiaramente visibile per individuare la postazione anche quando questa temporaneamente non è occupata. Il cartello identificativo è:

a) di materiale resistente agli agenti atmosferici e non deteriorabile nel tempo;

b) di dimensioni minime equivalenti al formato A4;

c) di colore bianco riportante in caratteri di colore nero indelebile e di altezza di almeno quattro centimetri «SISTEMA I&R NAZIONALE – DECRETO LEGISLATIVO 5 AGOSTO 2022, n. 134», oltre che il codice aziendale ed il progressivo dell’apiario. La nuova dicitura è prevista per i cartelli di apiari registrati dopo l’entrata in vigore del presente manuale operativo.