| A Bosco Chiesanuova la 43ª Festa dell’Apicoltura e del Miele della Lessinia Domenica 30 agosto dalle 9.00 alle 19.30 in Piazza della Chiesa. |
Bosco Chiesanuova si trasforma in un’oasi di miele e cultura apistica. Torna la 43° Festa dell’Apicoltura e del Miele della Lessinia, un appuntamento ormai tradizionale che celebra non solo il miele in tutte le sue varianti, ma soprattutto gli apicoltori veneti e il loro impegno quotidiano nella difesa delle api e della biodiversità. Questo evento rappresenta il nostro impegno nel sostenere i nostri associati e nel raccontare al territorio l’importanza del ruolo dell’apicoltore moderno. Un ruolo che va ben oltre la semplice produzione di miele: oggi gli apicoltori sono veri e propri custodi della biodiversità e della salute degli ecosistemi.” UN’ANNATA POSITIVA NONOSTANTE LE SFIDE CLIMATICHE L’annata apistica 2026 si chiude con un bilancio complessivamente positivo. Secondo l’indagine condotta tra gli apicoltori veneti presenti alla festa, la grande maggioranza giudica l’annata “buona”. Un risultato che non era scontato, considerando le sfide affrontate. La primavera ha regalato condizioni favorevoli con una buona disponibilità di nettare, in particolare dal tarassaco che ha permesso una partenza promettente della stagione. Tuttavia, l’estate ha posto sfide significative: siccità prolungata, temperature anomale e caldo estremo hanno impattato notevolmente sulla produzione nei mesi di luglio e agosto. “La primavera è stata buona con ottima ripresa delle famiglie e buone fioriture – racconta uno dei nostri apicoltori – ma il caldo estremo e la siccità hanno causato poca deposizione da parte della regina, con le famiglie che si sono ristrette. Ora riponiamo speranza nell’edera per la ripresa autunnale.” LE CRITICITÀ: CLIMA E VARROA AL CENTRO DELL’ATTENZIONE Emerge chiaramente dal dialogo con gli apicoltori veneti quali siano state le principali difficoltà dell’anno appena concluso. Il clima ha rappresentato il fattore più determinante sul benessere delle colonie e sulla produzione complessiva. Ma è soprattutto la siccità che ha pesato come una lama a doppio taglio: ha ridotto significativamente la fioritura, costringendo molti apicoltori a ricorrere all’alimentazione di soccorso delle famiglie per permettere loro di sopravvivere ai mesi estivi. Parallelamente, la Varroa – il parassita che da decenni tormenta gli alveari europei – continua a rappresentare un nemico subdolo e costante. Non è un caso se molti apicoltori sottolineano quanto sia diventato essenziale il coordinamento tra loro per affrontare efficacemente questo flagello. Anche le temperature anomale hanno giocato il loro ruolo destabilizzante, creando stress fisiologico alle colonie proprio quando avrebbero avuto più bisogno di stabilità. “Le sfide che emergono dagli insegnamenti di questa annata ci dicono che gli apicoltori affrontano quotidianamente pressioni sempre più complesse legate ai cambiamenti climatici, per questo motivo il nostro ruolo di sostegno attraverso la condivisione di buone pratiche, la ricerca e la rappresentanza politica è diventato ancor più cruciale e imprescindibile. Non possiamo lasciare soli i nostri associati in questa battaglia. Solo insieme possiamo costruire strategie di adattamento efficaci.” UN MIELE RICCO DI VARIETÀ, SPECCHIO DEL TERRITORIO Nonostante le difficoltà, gli apicoltori veneti presenti alla festa porteranno una straordinaria varietà di mieli, testimonianza della ricchezza floristica del territorio della Lessinia e del Veneto. Una profusione che parla di terre coltivate con amore, di fiori che hanno saputo fiorire persino nei momenti più difficili. Acacia, Tarassaco, Castagno, Millefiori sia primaverile che estivo, Ciliegio, Tiglio, e ancora Melata, Edera, Rododendro e Lampone. Ogni miele rappresenta un frammento del paesaggio veneto, una stagione ed un momento del lavoro dell’ape. “Ogni miele racconta una storia, racconta le fioriture eccezionali della primavera, la resilienza nelle difficoltà estive, il legame profondo tra l’apicoltore e il suo territorio. Il miele Veneto è garanzia di qualità, autenticità e passione.” L’ASSOCIAZIONE REGIONALE APICOLTORI DEL VENETO: CUSTODI DI UN PATRIMONIO La Festa dell’Apicoltura e del Miele della Lessinia è prima di tutto una manifestazione dell’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto, un’organizzazione che per decenni si batte per: • LA DIFESA DELLE API – Promotrice di buone pratiche apistiche, lotta integrata contro i parassiti (in particolare la Varroa), e sensibilizzazione sul corretto uso degli agrofarmaci.
La 43° Festa dell’Apicoltura e del Miele della Lessinia non è solo un’occasione per assaggiare eccellenti mieli, ma anche un evento ricco di iniziative culturali e didattiche: • MOSTRA MERCATO – dalle 9:00 alle 19:30, mieli e prodotti dell’alveare del territorio veronese
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